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MANCHESTER, 23 MAG – Ventidue vittime, tra cui dodici bambini, centoventi feriti, almeno. L’Isis rivendica l’attentato a Manchester. Il kamikaze, ha confermato la polizia, è un giovane di 23 anni, Salman Abedi. Per il Daily Mail si tratterebbe di un ‘britannico di origini libiche’.  In vista del G7 di Taormina, gli sherpa stanno lavorando, a quanto si apprende da fonti diplomatiche, ad un documento ad hoc dei 7 leader in cui si afferma la coesione e l’unità dei Sette Grandi nella lotta al terrorismo.  “Ancora orrore e morte nel cuore dell’Occidente, e l’Isis festeggia – ha detto l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana -. Oggi è il giorno del dolore, del cordoglio e della riflessione: un Occidente che abdica alla sua identità e che eleva il relativismo a sua nuova religione ha già perso la sua lotta al terrorismo e si condanna all’estinzione. Il tempo del buonismo è finito, ora è il momento dell’azione”.

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