ROMA, 10 OTT – Sono sempre più numerosi i cittadini non comunitari che ogni anno acquisiscono la cittadinanza italiana: 184.638 nel 2016, da meno di 50 mila del 2011. Lo rileva l’Istat in un nuovo report. Il numero maggiore di acquisizioni di cittadinanza avvenuto nel 2016 riguarda albanesi (36.920) e marocchini (35.212), che insieme coprono oltre il 39%. L’incremento ha riguardato con maggiore rilevanza i giovanissimi: bambini e ragazzi con meno di 20 anni rappresentano il 41,2% di coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2016. Tra il 2012 e il 2016 sono oltre 541 mila i cittadini non comunitari divenuti italiani. Numeri che – commenta l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana – dimostrano “che lo ius soli è un progetto di bandiera che non risponde ad alcuna esigenza reale: utile al Pd per ricompattarsi a sinistra, inutile, anzi dannoso, per la collettività”.
“I numeri lo confermano – evidenzia Fontana -: dietro iniziative come lo sciopero della fame c’è solo la propaganda ideologica. I ‘nuovi italiani’ possono dirsi tali solo se condividono i nostri valori e la nostra identità. Le cronache confermano che la cittadinanza non ha impedito a molti terroristi di attaccare i Paesi che li hanno ospitati”.

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