ROMA, 5 DIC – E’ boom di nuove cittadinanze: oltre 202mila in un anno. In quattro casi su dieci si tratta di bambini che diventano italiani per effetto della cittadinanza acquista di genitori. Lo rivela l’Ismu nel suo ultimo report sull’immigrazione in Italia.  “L’Italia è il paese europeo dove le acquisizioni di cittadinanza aumentano di più”, spiega il demografo Gian Carlo Blangiardo, “una quota consistente dei nuovi cittadini (76mila, il 41 per cento del totale) sono minori, perché non devono aspettare i 18 anni per diventare Italiani e lo diventano automaticamente a ruota dei genitori”. Lo studio dell’Ismu rivela inoltre, tra l’altro, un aumento degli immigrati “irregolari” perché “ai richiedenti asilo viene negato il permesso di soggiorno ma essi restano in Italia”.

“L’Ismu certifica che di ius soli non c’è bisogno, l’Italia è già ai primi posti in Europa per concessione di cittadinanze, che sono pure in aumento”, commenta l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana. “Lo ius soli si conferma una battaglia ideologica che la sinistra sta portando avanti per motivi interni. L’aumento degli irregolari dimostra inoltre quale effetto dannoso abbiano generato le politiche di immigrazione di massa portate avanti dagli ultimi governi. L’immigrazione ha bisogno di limiti e di regole”.

 

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