BRUXELLES, 10 DIC – Trafficanti di uomini che sarebbero in contatto con le Ong, rimorchiatori italiani che seguirebbero le rotte del contrabbando di uomini, l’ombra della collusione di alcuni governi nazionali.  L’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana porta in Europa l’inchiesta condotta dall’istituto di ricerca Gefira (https://gefira.org/en/2016/12/04/ngos-are-smuggling-immigrants-into-europe-on-an-industrial-scale/), che ha ricostruito, basandosi sul traffico marittimo registrato da marinetraffic.com, i percorsi di 15 navi delle Ong a ottobre e novembre, riscontrando come queste abbiano condotto sulle coste italiane, secondo gli analisti, 39mila persone e avanzando dubbi sulla genuinità delle operazioni messe in campo da alcune organizzazioni, soprattutto maltesi.
Fontana ha presentato una interrogazione sul tema, chiedendo al commissario Avramopoulos “se fosse a conoscenza di queste anomalie”, “come si giustifichino” e “se mai l’Europa abbia condotto accertamenti
sull’operato delle Ong, al fine di scongiurare possibili interferenze dei Paesi membri, o di Paesi terzi, nell’operato delle organizzazioni”. “Chiunque alimenti, incentivi o supporti il traffico di uomini, dietro il finto paravento della solidarietà, mette in atto pratiche criminali e contribuisce a destabilizzare l’intera Europa – sottolinea Fontana -. I responsabili di simili azioni dovrebbero essere severamente perseguiti”.

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